the touristic thing to do here is to rent a bike and ride "la ruta del vino" (the wine route)..in 8 km there are 6-7 wineries that have open doors for tours and tasting for free..anybody can do that and it's very popular.
I rent my bike from Coca (the least popular, strangely with that name...) and after bargaining the price a bit, eating some grapes from her vine, I chose the wineries I wanted to visit and I started pedaling..
I loved cause I visited the oldest winery still producing, the most important organic one and the most touristic (that I actually hated it)..
I didn't do the touristic path that's why it turned to be 15-20 km at the end!!
I safely managed not to fall when the pedal broke in the middle of a powerful push on the pedals and I also safely and luckily managed to avoid a big and heavy branch falling from a tall tree while walking in the park...
I am ok, motivation up again and on my way north, where the landscapes are meant to change to red and yellow and where the temperatures will get crazier cause getting closer to Bolivia and the equator..
the serious traveling is just ahead again 18 hours on a night bus and borders to cross and new coins and notes and new cultural shocks and new weird local habits coming soon...
la cosa turistica da fare qui è nolleggiare una bici e pedalare per la "ruta del vino" (il percorso del vino)..in 8 chilometri ci sono 6-7 cantine aperte al pubblico per visite e degustazioni gratis..chiunque può farlo e per questo è molto popolare..
ho nolleggiato la bici da Coca (la meno conosciuta, strano con quel nome!!) contrattato il prezzo, mangiato un pò della uva della sua vigna, ho scelto le cantine che volevo visitare e via pedalando..
mi è piaciuto perchè ho visitato la cantina più antica che ancora produce, la più importante tra quelle produttrici di vini organici e la più turistica, che ho odiato sinceramente..
non ho seguito il percorso turistico per questo alla fine ne ho fatti 15-20 di chilometri..
son riuscito a evitare una caduta quando nel bel mezzo di una pedalata più forte il pedale si e rotto e anche di evitare con fortuna una pesante e grande ramo caduto da un alto albero a pochi metri da me mentre passeggiavo per il parco..
sto bene, motivazione riacquistata e pronto per continuare verso nord, dove il paesaggio diventa più rosso e giallo e temperature più estreme dovuto all'avvicinarsi alla Bolivia e all'equatore
il viaggio serio mi aspetta, altre 18 ore in un autobus notturno e presto anche nuovi confini da oltrepassare nuove monete e banconote, nuovi shock culturali e strane abitudini locali..
Wednesday, February 18, 2009
Monday, February 16, 2009
Mendoza..
very hot, lazy, boring days here in Mendoza..a city raised in the desert at the foot of the Andes on the argentinian side...particularity is that the city has got channels digged to bring water from the mountains and that is something that the "indios" (american indians) did even before the colonizers arrived..in the area as well, around 120 km away, there is the highest mountain in the Americas: the Aconcagua, but I am not motivated and equipped enough to trek it..
the main, or my main, thing though is the important number of wineries surrounding the city, mainly free to visit with free wine tasting and with huge business and potential ahead them..
I usually don't spend so much time in the same place but here I am stuck to get organised a bit or maybe because of the buena ondas in the hostel, where I also met Mirko and Alessandra from Lucca, or maybe just because I am being seriously confused and lazy...
so amongst cool argentines, asados ricos (delicious), good Malbec's, Fernet Branca and coke (argentinian national cocktail), 35-37 degrees humid days, long internet connections I spent a week here..
caldissimi, noiosissimi, pigrissimi giorni qui in Mendoza..una città costruita nel deserto ai piedi delle Ande dal lato argentino..particolarità è che la città ha canali che l'attraversano che portano l'acqua dalle montagne scavate dagli "indios" (indiani di America) e che i colonizzatori si trovarono..nell'area anche, a 120 km la montagna più alta delle Americhe: l'Aconcagua, ma non ho motivazione, nè attrezzatura idonea per scalarla un pò..il principale, o meglio il mio principale, interesse comunque è l'importante numero di cantine che circondano la città, la maggior parte gratis e con degustazione e con business e potenziale davanti..
di solito non spendo molto tempo nello stesso posto ma qui sto "ingrippato" (bloccato) per organizzarmi un pò o forse perchè qui in ostello buena onda serie, ho incontrato anche Mirko e Alessandra di Lucca, o forse perchè sono seriamente confuso e pigro..
quindi tra argentini fantastici, asadi ricos (squisiti), buoni Malbec, Fernet Branca e coca (cocktail nazionale in Argentina), 35-37 gradi di giorni umidi, lunghe connessioni internet ho trascorso qui una settimana..
the main, or my main, thing though is the important number of wineries surrounding the city, mainly free to visit with free wine tasting and with huge business and potential ahead them..
I usually don't spend so much time in the same place but here I am stuck to get organised a bit or maybe because of the buena ondas in the hostel, where I also met Mirko and Alessandra from Lucca, or maybe just because I am being seriously confused and lazy...
so amongst cool argentines, asados ricos (delicious), good Malbec's, Fernet Branca and coke (argentinian national cocktail), 35-37 degrees humid days, long internet connections I spent a week here..
caldissimi, noiosissimi, pigrissimi giorni qui in Mendoza..una città costruita nel deserto ai piedi delle Ande dal lato argentino..particolarità è che la città ha canali che l'attraversano che portano l'acqua dalle montagne scavate dagli "indios" (indiani di America) e che i colonizzatori si trovarono..nell'area anche, a 120 km la montagna più alta delle Americhe: l'Aconcagua, ma non ho motivazione, nè attrezzatura idonea per scalarla un pò..il principale, o meglio il mio principale, interesse comunque è l'importante numero di cantine che circondano la città, la maggior parte gratis e con degustazione e con business e potenziale davanti..
di solito non spendo molto tempo nello stesso posto ma qui sto "ingrippato" (bloccato) per organizzarmi un pò o forse perchè qui in ostello buena onda serie, ho incontrato anche Mirko e Alessandra di Lucca, o forse perchè sono seriamente confuso e pigro..
quindi tra argentini fantastici, asadi ricos (squisiti), buoni Malbec, Fernet Branca e coca (cocktail nazionale in Argentina), 35-37 gradi di giorni umidi, lunghe connessioni internet ho trascorso qui una settimana..
Saturday, February 14, 2009
I miei primi 100 giorni..
I have worked on this map to give an idea of what I have been doing and where I have been doing, so far, time flies and distances too....living a confusing and crucial part of my trip right now and if I can manage to go through this, I guess I can more confidently look ahead to my target.
unfortunately I could not come up with a more detailed map and directions and order of movements...but following my posts though you should be just fine... (by the way click on it to enlarge it)
ho lavorato su questa mappa per dare un'idea di quello che ho fatto e dove l'ho fatto finora, il tempo vola e le distanze anche..al momento sto vivendo una parte cruciale e difficile del viaggio e se riesco a farcela, credo che posso guardare avanti al mio progetto con molta più sicurezza.
purtroppo non sono riuscito a redarre una mappa più dettagliata e direzioni e ordine di spostamenti...ma seguendo i miei post dovreste arrivarci facile... (per ingrandirla cliccarci su!)

unfortunately I could not come up with a more detailed map and directions and order of movements...but following my posts though you should be just fine... (by the way click on it to enlarge it)
ho lavorato su questa mappa per dare un'idea di quello che ho fatto e dove l'ho fatto finora, il tempo vola e le distanze anche..al momento sto vivendo una parte cruciale e difficile del viaggio e se riesco a farcela, credo che posso guardare avanti al mio progetto con molta più sicurezza.
purtroppo non sono riuscito a redarre una mappa più dettagliata e direzioni e ordine di spostamenti...ma seguendo i miei post dovreste arrivarci facile... (per ingrandirla cliccarci su!)
Thursday, February 12, 2009
tra vini e gringhi...e boludi
south american spanish differs a lot from the official spanish and there are many vocabs that wouldn't be used in Spain as they are here ... one of this is "gringo" that is used to refer to foreigners or non-native speakers of spanish or even different physical appearances, or "yanqui" (yankee) to refer to the people from US..I am not considered in any of this two categories because I can understand the language and because of my apperance..another much more typical argentinian word is "boludo" that can be negative or positive: it means stupid/dumb but can be used to call a friend in a confidential way, like "malaka" would be in Greece, or "kgghiam" in Fasano...and in this case I can be considered in both ways.., I actually, for the first time since I got to South America, been named in the negative way in the supermarket yesterday: little argument for silly reason, but it's also normal after many buena ondas to meet a boludo, no?...it's not a case, in fact, that Mendoza is the place in Argentina with highest italian influence...anyway visiting bodegas (wineries), getting lost to find them!!..but enjoying (not really!!) of very hot days, interesting wines and techniques of production..
lo spagnolo in America del Sud differisce molto dallo spagnolo ufficiale e ci sono molte parole che non sarebbero usate in Spagna ma che si usano qui..una di queste è "gringo" che si usa per riferire agli stranieri o ai non nativi ispanici o addirittura a coloro che hanno differente apparenza fisica, or "yanqui" (yankee) per indirizzare gente degli Stati Uniti..io non rientro in nessuna delle due categorie perchè capisco la lingua e per la mia apparenza..un'altra molto più tipica argentina è "boludo" che può essere negativa e positiva: significa stupido/ottuso ma può anche essere usato in maniera confidenziale tra amici, come "malaka" può essere per i greci o "kgghiam" per i fasanesi..in questo caso, sì, che posso essere considerato in entrambi i significati.. a dire il vero, per la prima volta da quando sono arrivato in America del Sud, l'ho "ricevuto" in maniera negativa in un supermercato ieri : un piccolo alterco, un futile motivo, ma è anche normale dopo tante buena ondas incontrare un boludo, no?..non a caso Mendoza è il posto in Argentina con la più alta influenza italiana..in ogni modo sto visitando bodegas (cantine) perdendomi per trovarle si..!!ma godendo (non tanto) di caldissime giornate, interessantissimi vini e metodi di produzione..
lo spagnolo in America del Sud differisce molto dallo spagnolo ufficiale e ci sono molte parole che non sarebbero usate in Spagna ma che si usano qui..una di queste è "gringo" che si usa per riferire agli stranieri o ai non nativi ispanici o addirittura a coloro che hanno differente apparenza fisica, or "yanqui" (yankee) per indirizzare gente degli Stati Uniti..io non rientro in nessuna delle due categorie perchè capisco la lingua e per la mia apparenza..un'altra molto più tipica argentina è "boludo" che può essere negativa e positiva: significa stupido/ottuso ma può anche essere usato in maniera confidenziale tra amici, come "malaka" può essere per i greci o "kgghiam" per i fasanesi..in questo caso, sì, che posso essere considerato in entrambi i significati.. a dire il vero, per la prima volta da quando sono arrivato in America del Sud, l'ho "ricevuto" in maniera negativa in un supermercato ieri : un piccolo alterco, un futile motivo, ma è anche normale dopo tante buena ondas incontrare un boludo, no?..non a caso Mendoza è il posto in Argentina con la più alta influenza italiana..in ogni modo sto visitando bodegas (cantine) perdendomi per trovarle si..!!ma godendo (non tanto) di caldissime giornate, interessantissimi vini e metodi di produzione..
Wednesday, February 11, 2009
Crossing the Andes..
..can be an experience..most of the borders between Chile and Argentina are delimited by the Andes, that I just crossed in a suggestive bus drive to reach Mendoza.
amazing, sometimes scary though, views of the road breaking into imposing peaks of different colours, side by side with a powerful river, some little villages and unexpected cactus..
scary sometimes because the road is just a couple of metres away from the border of unguarded ravines from one side and rock walls from the other on a steep up and down of twisty nice paved roads in rainy weather...stunning views indeed with beautiful different colours of soils and vegetation surrounding a isolated area where the official border between the two countries stands..
(Personal) I am glad I opted for the daytime bus and enjoyed of this unexpected panorama..
..può essere un'esperienza..la maggior parte dei confini tra Cile e Argentina sono delimitati dalle Ande, che ho appena attraversato in un suggestivo viaggio in autobus per raggiungere Mendoza.
sorprendenti, a volte spaventose, vedute della strada che divide e attraversa imponenti picchi di vari colori, affiancata da un poderoso fiume, piccoli villaggi e inaspettate piante di cactus..
spaventoso a volte perchè la strada è a pochi metri dal bordo della scarpata non protetta da un lato e da una parete di rocce anch'esse senza protezione, in un su e giù di giritoie abbastanza ben asfaltate ma in una sottile pioggia..sbalorditive vedute con bellissimi e differenti colori della vegetazione e terreni circostanti una area isolata dove ufficialmente è situato il confine tra i due paesi..
(Personale) soddisfatto di aver optato per l'autobus diurno e di aver goduto di un inaspettato panorama..
amazing, sometimes scary though, views of the road breaking into imposing peaks of different colours, side by side with a powerful river, some little villages and unexpected cactus..
scary sometimes because the road is just a couple of metres away from the border of unguarded ravines from one side and rock walls from the other on a steep up and down of twisty nice paved roads in rainy weather...stunning views indeed with beautiful different colours of soils and vegetation surrounding a isolated area where the official border between the two countries stands..
(Personal) I am glad I opted for the daytime bus and enjoyed of this unexpected panorama..
..può essere un'esperienza..la maggior parte dei confini tra Cile e Argentina sono delimitati dalle Ande, che ho appena attraversato in un suggestivo viaggio in autobus per raggiungere Mendoza.
sorprendenti, a volte spaventose, vedute della strada che divide e attraversa imponenti picchi di vari colori, affiancata da un poderoso fiume, piccoli villaggi e inaspettate piante di cactus..
spaventoso a volte perchè la strada è a pochi metri dal bordo della scarpata non protetta da un lato e da una parete di rocce anch'esse senza protezione, in un su e giù di giritoie abbastanza ben asfaltate ma in una sottile pioggia..sbalorditive vedute con bellissimi e differenti colori della vegetazione e terreni circostanti una area isolata dove ufficialmente è situato il confine tra i due paesi..
(Personale) soddisfatto di aver optato per l'autobus diurno e di aver goduto di un inaspettato panorama..
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